Si informa che navigando nel sito di Randagi si Diventa saranno scaricati cookie definiti tecnici. Per saperne di piu' CLICCA QUI

Animali in condominio

Dal 17 giugno 2013, quando è definitivamente entrata in vigore la lg. 220/12 “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, si è fatto un gran parlare degli effetti innovativi che avrebbe apportato tale legge, in particolare (di nostro interesse) di come non si potrà più vietare di avere animali in condominio.

Purtroppo, come spesso accade, si è parlato molto senza entrare troppo nel merito.

Ci teniamo quindi a fare un po’ di chiarezza al riguardo e cercare di dare risposta alle domande che più spesso ci vengono poste, fugando possibilmente ogni dubbio.

Cosa dice la legge? La legge 220/12 modifica l’articolo 1138 del Codice Civile, aggiungendovi testualmente che “le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”

  • La legge parla SOLO ed esclusivamente di REGOLAMENTO CONDOMINIALE: il regolamento condominiale, approvato dalla maggioranza dei condomini, non può in nessun caso prevedere il divieto di avere animali (non importa se sottoscritto prima o dopo l’entrata in vigore della legge);

  • NON RIGUARDA i CONTRATTI D’AFFITTO: di conseguenza il singolo proprietario può inserire nel contratto una clausola di divieto di detenzione/possesso di animali, che una volta accettata diviene vincolante per l’affittuario;


In sintesi:

  • POSSONO detenere/possedere animali: chi è proprietario dell’appartamento; chi, pur essendo affittuario, NON ha clausole di divieto nel contratto d’affitto (in quest'ultimo caso, Randagi si Diventa richiede l'autorizzazione scritta del proprietario);

  • NON POSSONO detenere/possedere animali: gli affittuari che hanno una clausola di divieto nel contratto d’affitto;

Login - Cookie e Privacy RANDAGI SI DIVENTA - Via Tensini 9, Crema - C.F. 91038180195 - agenzia entrate Crema